Baci … proprio come quelli veri!

Questo mese su MTC un classico della cioccolateria italiana : il Bacio.

Mai e poi mai avrei pensato che fosse così semplice realizzare un bacio, ma grazie al dettagliatissimo post di Annarita anche un’imbranata come me ha fatto la sua porca figura!! ^__^
Oddio, ho cercato la via più semplice lo confesso!! Il passaggio fondamentale è il temperaggio della cioccolata su un tavolo di marmo: consiste nell’abbassare la temperatura della cioccolata fusa in modo da  stabilizzare i cristalli di burro cacao…. a parte che non ho il marmo, cosa a cui avrei potuto ovviare, ma conoscendomi avrei seminato cioccolata ovunque tranne che sui cioccolatini. Ho optato, quindi, per la tecnica di inseminazione, che mi sembrava più semplice e pulita.

Ho imparato a fare i cioccolatini e anche che quando si ha a che fare con la cioccolata sciolta la parola “pulito” è pura utopia!!

Avevo immaginato un ripieno aromatizzato al mandarino, o anche a qualcosa di più piccantino con lo zenzero o addirittura col peperoncino, ma poi ho pensato di tenermi sul classico tanto per cominciare

per 25-30 baci
240 g cioccolata gianduia
70 ml panna fresca
120 g granella di nocciole
nocciole tostate
nocciole tostate
500 g di cioccolata fondente 75%
Tritate la cioccolata gianduia
Scaldate la panna in un pentolino e appena comincia a fare le bollicine sui bordi, allontanatela dal fuoco. Versate subito la cioccolata tritata e con una spatola mescolate finchè non si è sciolta tutta.
Aggiungete la granella e mescolate
Fate riposare in frigo una mezz’ora, dopodichè ponete il tutto in una sac a poche e formate tante palline su un foglio di carta forno. Mettetele in frigo per qualche minuto e poi date loro una forma più tondeggiante con le mani.
Aggiungete le nocciole in cima ad ogni pallina e rimettete in frigo
Tritate la cioccolata fondente
Mettetene circa i 3/4 a sciogliere a  bagno maria
Una volta ben sciolta aggiungete la cioccolata rimanente e mescolate. La temperatura dovrebbe scendere intorno ai 28°C. Io non avevo il termometro e ho usato la mia personalissima tecnica del dito, mi sembrava  appena appena tiepido.

Prendete le basi che sono in frigo e immergetele una ad una nella cioccolata fondente, sollevatele ed eliminate la cioccolata in eccesso. Adagiatele di nuovo sulla carta forno e fate asciugare.

Con la ricetta classica dei baci partecipo all‘MTC n°45 

Nella cioccolata fondente avanzata, ho aggiunto le nocciole avanzate e sopravvissute all’assalto dei miei figli e ho fatto questi cioccolattini

No Comments

  • Alessandra Gennaro 26/02/2015 at 9:26 PM

    è quel "tanto per cominciare", che mi preoccupa.
    e qualcosa mi dice che son preoccupazioni fondate, le mie.
    Specie se guardo il temperaggio e la perfezione di questo "primo bacio…
    mi siedo e aspetto 😉

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  • Fabiana Del Nero 19/02/2015 at 1:32 AM

    Più di quelli veri!!!!!!!
    Rassicuranti, dopo le dolci follie degli mtcini, la tranquilla bontà conosciuta ci voleva proprio:))))))

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  • consuelo tognetti 18/02/2015 at 10:40 PM

    Che visione celestiale O_O Complimenti, mi hai lasciata senza parole e con una voglia tremenda di addentarne uno..

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  • Silvia Ferrante 18/02/2015 at 12:49 PM

    Buoni e belli. Che dire il classico non muore mai 😉
    A presto,
    Silvia.

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  • Acquolina 18/02/2015 at 11:44 AM

    bellissimi! voglio provare la ricetta classica ma con le mandorle per mia sorella che non può mangiare le nocciole e deve rinunciare ai baci 🙂
    saranno finiti in un lampo!
    ciao

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  • MarielladM 18/02/2015 at 11:03 AM

    Quella foto del bacio sulla forchetta è stupenda!

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  • Annarita Rossi 18/02/2015 at 10:53 AM

    Hai fatto benissimo, iniziare con il classico ti dà quella sicurezza che poi ti servirà per eventuali varianti. Il precedimento mi sembra ben eseguito così come la forma dei baci che sembrano quelli veri.

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