LSDM 2016: prima giornata

LSDM
prima giornata
Inutile dire che mi sono sentita un pesce fuor d’acqua
ma ci ho impiegato pochissimo ad ambientarmi.
Non ero da sola ma con amiche che sono tornate per l’ennesima volta,
perché a l’LSDM non si può mancare
Appena entrati al Savoy Beach Hotel ci siamo accreditati
e quindi ci siamo dirette verso un magnifico terrazzo dove tutte le aziende, sponsor
oppure no, avevano il loro stand. Olio, vino, caffè, pasta, pane, erbe aromatiche, conserve e tanta
tantissima mozzarella di bufala campana DOP.
Ho conosciuto Giovanni Schiuma con il suo pane di Matera: uno spettacolo della bravura umana.
Per il primo anno, sempre su questo terrazzo, si sono svolti i Taste Club: tutti i fritti, pasta al pomodoro e dolci.
Non era ancora ora di pranzo che già avevo depennato dalla lista dei “devo provare”
l’arancino di Gaetano Torrente
e l’interpretazione della pasta al pomodoro di Cristian Torsiello
Foto di Rosa D’Anna
Il Ramen alla Norma di Paolo Barale: FA-VO-LO-SO
foto di Rosa D’Anna
Sono poi cominciati il laboratori dove chef italiani e stranieri
hanno interpretato il tema di quest’anno “Contaminazioni”:
ho cominciato a trotterellare da una sala
all’altra, uscendone ogni volta piena di meraviglia e soprattutto con la pancia piena.
Ho cominciato con Luca Abbruzzino, giovane chef calabrese,
che ha presentato tre piatti:
un antipasto freddo con frutti di mare, mozzarella di bufala, pasta
di mandorle e fiori di nasturzio
spaghetti al nero di sesamo
 un dolce
Davide Oldani ha presentato la sua MOZZARELLA A PIEDI
Mauro Colagreco 
INSALATA DI ASPARAGI CON YOGURT GRECO E POMPELMO 


e ZUPPA DI MOZZARELLA
Salvatore Salvo
PIZZA BUFALINA E PIZZA DI SCAROLE CON SGOMBRO E FONDUTA DI PROVOLA AFFUMICATA
Pasquale e Gaetano Torrente
Tortino di CARBONARA DI ZUCCHINE
GNOCCHI DI RICOTTA CON BURRO DI ALICI

No Comments

  • Paola Baronio 20/04/2016 at 8:53 AM

    penso che non avrei saputo da che parte cominciare…
    Il pane è favoloso…ma anche tutto il resto..

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