Pane Dolce dello Shabbat

 

Scrivere questo post è difficilissimo perchè al momento della pubblicazione ne saranno stati postati almeno altri 50 ! In quelli che ho già letto si parla della magia di questo impasto, del rispetto per una tradizione millenaria, di fede…..

Il Pane Dolce dello Shabbat

Pane Dolce Dello Shabbat

Partiamo da un dato certo…NON E’ UNA CHALLAH!!
Per chi non frequenta lo sciagurato gruppo dell’MT Challenge  su Fb copio e incollo da questo sito
“Parla ai figli d’Israele. Dirai loro: Quando voi sarete entrati nel paese, dove io sto conducendovi e mangerete del pane del paese, ne sottrarrete un’offerta al Signore”. (Num. 15, 18-19). 
E’ questa l’origine della challah, il pane bianco che accompagna lo shabbat e le feste ebraiche. Originariamente, e fin quando fu possibile, da questo pane era prelevata la decima che veniva offerta al sacerdote. Oggi che non c’è più il Tempio, si preleva comunque un pezzetto dell’impasto che viene messo da parte, bruciato in forno e non consumato.
La challah, pane bianco e soffice di gusto leggermente dolce, è una delle componenti essenziali del pasto di sabato. E’ a forma di treccia, e sulla tavola ne sono presenti due, a misura della doppia porzione di manna che Dio elargiva agli israeliti nel deserto alla vigilia del sabato e delle feste. La preparazione di questo pane e il prelevamento dell’offerta dall’impasto, sono esclusiva incombenza femminile.”

 

A differenza della Challah, non è benedetto e può essere farcito.
La sfida di questo mese è difficilissima perchè ci mette di fronte ad una ricetta millenaria della tradizione ebrea  e la paura di sbagliare è tanta. Sì perchè la tradizione culinaria ebraica è legata a delle regole rigidissime quindi l’approccio deve essere più che rispettoso.
Per due treccie:

500 gr di farina 0
2 uova medie
100 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra 150 gr di lievito madre rinfrescato
125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d’oliva
10 gr di sale

1 tuorlo
semi di sesamo
Io ho usato il bimby e non ho avuto problemi con l’impasto. ^______^
  • mettere nel boccale l’acqua, il lievito, l’olio e lo zucchero, 30°C vel 6 per 30 sec
  • aggiungere la farina e il sale, vel 6 per 50 sec
  • aggiungere un uovo alla volta dal coperchio con lame in movimento, vel 6 per 45 sec
  • impastare con modalità spiga per 1 minuto e  mezzo circa finchè l’impasto non si stacca bene dalle pareti del bicchiere.
  • Ho lasciato lievitatre tutta la notte.
  • La mattina dopo ho sgonfiato l’impasto e diviso in due parti. Ogni parte l’ho divisa in tre  Ogni singola parte l’ho stesa, formando una striscia stretta e lunga, l’ho farcita, chiusa e poi intrecciata con altre due. Ogni treccia l’ho spennellato con un pochino di tuorlo battuto e ricoperta di semi di sesamo
  • Ho lasciato ancora lievitare
  • Ho infornato a 200° C con forno statico.

Ho preparato due farciture:

Pane Dolce del sabato con Uvetta passita e Pinoli

Ho usato circa 100 gr di uva passa e 100 gr di pinoli

  Pane Dolce del Sabato con Nocciole e Scorzette di Clementine Candite

 

Per le scorzette di clementine

bucce di clementine 
zucchero 
acqua

Sbucciare le clementine. Mettere le bucce in pentolino e coprirle con acqua fredda. Far bollire per 2 minuti, colare le bucce dall’acqua e lasciare raffreddare un pochino. Ripetere questa operazione per altre 2 volte.
Pesare le bucce e in un pentolino aggiungere pari peso di acqua e di zucchero.
Nel mio caso le bucce pesavano 80 gr, ho aggiunto 80 gr di acqua e 80 gr di zuchero.
Rimettere tutto sul fuoco e lasciare asciugare l’acqua dolcemente, facendo attenzione a non caramellare lo zucchero.
Ho farcito con le scorzette tagliuzzate e circa 70 gr di nocciole

 

Con queste due versioni di pane dolce meravigliosi partecipo alla sfida del mese di ottobre dell’MT Challenge

 

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