Pentole Agnelli:#nontoccatemilapadella

Quest’anno LSDM,  Le Strade della Mozzarella, è finito in pentola!
Pentole Agnelli, sponsor con il Pastificio dei Campi, della manifestazione, ha accolto noi finaliste del contest “Pasta e Mozzarella Veggie Style” nella sua azienda per una giornata di formazione e approfondimento.

La giornata è cominciata con un giro dell’azienda guidato da Baldassare Agnelli in persona che ci ha mostrato la varie fasi della lavorazione di una pentola di alluminio. 

Baldassarre Agnelli ci mostra i dischi di alluminio che vengono utilizzati per formare le pentole. Sono di varie dimensioni e di vario spessore a seconda dell’utilizzo.
lo spessore in questo caso è di 5 mm
Le presse: all’interno è presente uno stampo che cambia a seconda della pentola che si deve formare. Producono centinaia di forme ogni giorno.
Dell’alluminio non si butta via niente: tutto lo scarto viene mandato in fonderia per essere riutilizzato
Dopo la smussatura tutte le forme subiscono una serie di lavaggi e quindi passano in un altro settore dove vengono aggiunti i manici e dove avviene il confezionamento.

E’ seguito un giro al Museo della Pentola

Chi non ha usato queste pentoline per giocare da bambina?
Baldassare Agnelli e Livio Piffari, Direttore Commerciale Agnelli, ci mostrano il vecchio sistema per fondere l’alluminio.
Livio Piffari mostra il vecchio modo di formare le pentole ovali.
Vecchi portabottiglie per bicicletta, esattamete uguali a quelli usati da Coppi e Bartali
Questo strumento veniva usato per formare le pentole alte

E’ seguito, poi, un seminario molto interessante sul corretto uso degli strumenti in cucina tenuta dallo chef Chico Coria.

#nontoccatemilapadella


Ma di questo ve ne parlo nel prossimo post.

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