Soufle’ Glace’…..che bontà!

 E’ incredibile!!!! Non ho avuto il tempo di riprendermi dal kaki-age del MTChallenge di giugno proposto da Acquaviva che è già il momneto del  MTC di luglio!…..UN DOLCE!!!!! Il Soufle’ Glace’proposto da Loredana.

Chi mi conosce lo sa…..non amo i dolci….l’eccesso di zucchero non mi piace…non e’ per motivi dietetici…..mangerei frittura a colazione pranzo e cena…..ma anche a merenda e per spuntino..
A casa mia, quella dei miei genitori, non c’e’ mai stata la tradizione delle “pastarelle” la domenica dopo pranzo, ne tanto meno mia madre hai mai comprato merendine (quelle poche che c’erano!!). Mio padre e’ diabetico dalla notte dei tempi e mia madre per non far cadere lui in tentazione ( e’ golosissimo) ha evitato di acquistare qualunque cosa che contenesse zuccheri….sara’ che neanche a lei piacciono troppo!
Ho dedicato seriamente  attenzione alla nutella dopo i 18 anni, ma le prime volte non riuscivo a prendere più di un cucchiano perche’ mi bruciava la gola. Ho “scoperto” le pastarelle della domenica a casa dei miei suoceri…..naturalmente non le mangiavo mai perche’ assagiandole mi disturbavano. Mio suocero non poteva credere ai suoi occhi…..esisteva qualcuno che non era goloso di dolci!!!! Sempre, per anni, la domenica mi chiedeva …ma provane unaa…ed io …no grazie, non mi piacciono…..finche’ un giorno comprò le codine d’aragosta con la panna….fu così felice quando ne  mangiai  una che in seguito anche quando non ce la facevo piu’ a fine pranzo ne prendevo una e lui era contento….e guai a non mangiarla tutta!!!…anche lui era diabetico e non ne poteva mangiare…ma era così soddisfatto quando vedeva i suoi figli generi e nipoti che assaltavano la “guantiera” …..
Non distinguo un dolce da un altro perche’ non mi interessa conoscerli se poi sono fatti con creme o cremine neanche li guardo. Ora che girovago per i blog, però, mi capita di trovarne tantissimi e alcuni sono preparati così bene che fanno venire l’acquolina……
E ora c’e’ questa nuova sfida il Soufle’ Glace’ di Loredana….
Ho seguito la sua ricetta riducendo le dosi…..ho usato un solo albume e tutto il resto l’ho diviso per tre….ed ho incrociato le dita……Il procedimento e’ stato lo stesso. Al posto della confettura ho usato gelatina di tè  e gelatina di limone che ho tritato e inserito nel soufle’.
Accidenti se era buonoooooooo…..il dolce e’ stato smorzato dal limone ma anche dallo yogurt. Infatti ne ho usato uno che avevo comprato durante una passeggiata nel Cilento qualche giorno fa. E’ fatto con latte di bufala prodotto e lavorato presso una fattoria che tra l’altro produce anche la migliore mozzarella di bufala dell’intera regione.

 

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