Spaghetti alla Mike

Questo piatto in realta’ e’ nato con i bucatini negli anni ’70. Lo ideo’ uno dei presidenti (non ricordo il nome, Michele …) del Circolo Nautico di Castellammare di Stabia che si dilettava a spadellare. L’ho provato piu’ di 20 anni fa a casa di quella che consideravo la mia migliore amica e che si e’ rivelata poi la mia piu’ grande delusione. E’ un piatto che mi e’ sempre piaciuto ma che non ripeto spesso proprio perche’ me la ricorda. Eravamo nella casa che i suoi genitori affittavano ogni anno per le vacanze, ad Ogliastro in pieno Cilento, e la madre ce lo cucino’ un giorno per pranzo…Di quella settimana trascorsa con loro ricordo il caldo soffocante, le risate, le ricerche estenuanti del barattolo di nutella che la signora nascondeva perche’ diceva che era solo per il figlio piu’ piccolo, le ore passate a “studiare” non ricordo piu’ quale esame, una scorpiacciata di gelsi neri che prendevamo direttamente dall’albero accanto alla casa, e le zanzare…..Erano terribili, non riuscivo a dormire le sentivo ronzare e mi innervosivano, così decisi una notte di uscire sul tezzazzo e di dormire sul lettino prendisole circondata dagli zampironi…..ragazzi che dormita!!!
spaghetti
pomodorini verdi
aglio
olio
basilico
pecorino grattugiato
L’esecuzione e’ semplicissima. Mentre bolle l’acqua degli spaghetti, mettere olio e aglio in padella aggiungere i pomodorini e far appassire. Quando gli spaghetti sono ancora molto al dente passarli nella padella con un po’ di acqua di cottura e finire di cuocere. Prima di servire aggiungere il basilico e tanto pecorino quanto vi piace.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Un Pugno Di Pasta

 

1 Comment

  • pasqualina 11/11/2016 at 6:11 PM

    […] oltre a quella dei biscotti, che può identificare Castellammare di Stabia è la ricetta degli Spaghetti alla Mike. Non perchè questi pomodori siano tipici della zona, credo si trovino un pò ovunque, ma perchè, […]

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