Conciati Per le Feste: Vigilia di Natale country

invito vigilia di Natale

La Vigilia di Natale è la notte più attesa dell’anno. E’ la sera in cui tutta la famiglia (miesorellemieicognatimieinipotimieigenitori)  si riunisce davanti al presepe per deporre il Bambinello nella mangiatoia e per cantare tutti insieme Tu scendi dalle Stelle.

Prima, però, ci sono la cena e l’apertura dei regali.  Per i bambini è il momento clou, ma se non finisce la cena e, soprattutto, se non stanno buoni Babbo Natale non arriva! 😛

Questo mese, il mese che sarebbe dovuto essere di riposo, MTC ha pensato di organizzare un Master:

Un nome Un programma #vepossino!

3 mise en place informali per le feste natalizie.

Temi :

Pranzo di Natale : seduti a tavola, stile elegante.

Cenone di Natale : seduti a tavola, stile country.

Buffet di Capodanno : tavola buffet per un pranzo o una cena in piedi.

Regole 

Ogni allestimento deve avere :

  • Un tema e un titolo
  • L’invito da inviare agli ospiti che rispecchi il tema scelto
  • Una paletta colori
  • Un menu appropriato
  • Una mise en place corretta :
      • Tovaglia
      • Piatti
      • Bicchieri secondo il menu
      • Posate secondo il menu
      • Tovagliolo
      • Piattino pane
      • segnaposto
      • centrotavola abbinato

Con altre 20 blogger ho aderito senza sapere bene cosa ci aspettasse. Una volta visto il programma la prima reazione è stata quella di scappare a gambe levate, ma essendo completamente a digiuno sull’argomento ho pensato che fosse meglio resistere restare visto che le nostre Tutor, invece, sono maestre di tutto questo:

Caterina Reviglio Sonnino,una vera autorità in fatto di bon ton e nell’arte del ricevere, l’instancabile e mai ferma Alessandra Gennaro, la vulcanica ideatrice di questo master Elisa Baker e Diana Monaco, artefice di buffet memorabili in quel di Bordighera.

 

Per la Vigilia Di Natale il tema che ho scelto è 

Aspettando Babbo Natale…

Essendo una serata che si trascorre sempre in famiglia, non faccio inviti ma tremila telefonate a tutto il parentado impegnato nella serata, durante le quali si parla della serata, appunto, della sua organizzazione e soprattutto del menù.  In genere, ci dividiamo i compiti per fare in modo che sia una festa per tutti. Ma se dovessi farne uno lo farei così

invito vigilia di Natale

proprio perchè è la serata dei bambini, quindi giocosa e divertente.

Per la mise en place mi piace rimanere sul tradizionale, sia nei colori sia nel menù. La pallette rispecchia i colori tipici del Natale: il verde, il rosso e i toni chiari del beige. Grazie Lucia !

pallette tavola della vigilia di natale

La sera della Vigilia, è bello ricevere la famiglia in un’atmosfera calda con l’albero acceso, le luci delle candele e le canzoni di Natale per sottofondo: secondo me conciliano e predispongono ad una serata serena ed allegra.

Quest’anno, per i motivi che conoscete, non ho potuto dare sfogo alla fantasia ma il centrotavola comunque l’ho voluto preparare: è molto semplice e trovo che sia adattissimo alla serata. Grazie a Elisa e Caterina per i preziosi consigli  🙂

centrotavola della vigilia di Natale

 

La tovaglia è  di cotone ecrù con piccole stampe rosse alla quale ho abbinato dei tovaglioli, anch’essi di cotone,legati con un laccio rosso chiuso con una clip che fa tanto Natale. I piatti sono in ceramica bianca e fango.

tovagliolo

Il tovagliolo ho deciso di metterlo sul piatto, alla maniera francese, e le posate sono disposte secondo la regola di base: cucchiaio (se necessario) e coltelli alla destra del piatto, le forchette a sinistra. Le posate più esterne sono quelle per il pesce.

 

Per i segnaposto ho pensato a delle pigne sulle quali ho sistemato dei cartoncini con il nome

segnaposto vigilia di natale

I bicchieri che ho scelto non sono elegantissimi ma sono molto particolari nella forma, sono di un bellissimo colore verde e piacciono tanto ai miei figli e pure a me 😛

Il menu è quello che, in linea di massima, viene ripetuto ogni anno ed è a base di pesce. Segue sempre la tradizione con piccole modifiche di anno in anno. La presentazione, come l’invito, è pensata per i bambini che si divertono a seguire l’uscita dei piatti.

menu vigilia di natale

Anche se è una serata in famiglia, rilassata e ludica non vuol dire che non si debba rispettare un dress code: è bello avere, comunque, un bell’abito, magari verde in linea con i colori della pallette scelta, da indossare con belle scarpe comode, magari rosse…..

Se, invece, venissi invitata e si richiedesse un dress code con il verde allora sceglierei qualcosa del genere, un abito semplice come piace a me, e arricchito da accessori non troppo vistosi e dello stesso colore. In questo caso il tacco 12 non può mancare.

Poichè chi mi invita per la cena della vigilia di Natale è, sicuramente,  una persona di famiglia,  conoscendo il menù a menadito mi offrirei di portare il vino, oppure potrei decidere di inviare un bel mazzo di fiori il giorno dopo alla padrona di casa per ringraziare.

Questa sarà la mia vigilia di Natale, se volete conoscere come preparerò la tavola per il pranzo di Natale dovete aspettare il prossimo post.

 

 

 

 

14 Comments

  • Marianna 23/12/2016 at 10:52 AM

    Rosaria se c’è stato qualcuno che mi ha fatto sorridere, che con la forza involontariamente mi fa spronato sei stata proprio tu. Mille dubbi ed incertezze, ma la tua tavola mi piace tantissimo, trasmette calore, gioia e senso di condivisione. Mi piace tantissimo. Marianna

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    • Rosaria Orrù 23/12/2016 at 11:52 AM

      Marianna grazie…vivo perennemente nel dubbio di non essere capace e di non farcela…però poi ho abbastanza faccia tosta da provare… a volte mi riesce a volte no.

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  • paola 23/12/2016 at 9:03 AM

    Rosaria, quanto mi piace questa tavola! E credimi, l’atmosfera e il calore della famiglia si respirano davvero leggendo il post!
    Brava!
    Un abbraccio
    Paola

    Reply
    • Rosaria Orrù 23/12/2016 at 10:00 AM

      <3

      Reply
  • Elisa 19/12/2016 at 8:03 PM

    Quindi non sono la sola che voleva farsela a gambe a quanto pare!?!!!

    Bellissima la tua vigila… allegra, spensierata! Sento il vociare felice dei bimbi!!
    Mi piace molto!
    Rlisa

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    • Rosaria Orrù 20/12/2016 at 9:23 AM

      grazie Elisa 🙂

      Reply
  • maria grazia viscito 18/12/2016 at 6:10 PM

    Ecco una che, aveva timori e pure tanti, e poi ti sciorina in scilltezza una tavola del genere! bravissima!

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    • Rosaria Orrù 18/12/2016 at 7:01 PM

      Caris, quando c’è da confrontarsi con persone che, come te, sono eleganti inside, io nei miei timori ci sguazzo 😛

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  • Flavia Galasso 18/12/2016 at 1:50 AM

    Guarda che a leggere il post, a vedere le foto, verrebbe voglia di venir lì e darti una bella strigliata ….perchè hai fatto e finito un magnifico lavoro, quando dietro le quinte eri in ansia, terrorizzata di non arrivarci etc etc…e guarda qui che bellissima idea, hai messo allegria ed entusiasmo e si vede tutto

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  • Katia Zanghi 17/12/2016 at 6:23 PM

    E meno male che eri in crisi! Sei stata bravissimaaaaaaaaa. Una Vigilia per i bimbi, ma anche per chi non si scorda di esserlo stato. Mi piace tutto: dalla faccio a di Babbo Natale al dress code. E resto in attesa.

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    • Rosaria Orrù 17/12/2016 at 7:04 PM

      grazie sei troppo buona 🙂

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      • Rosaria Orrù 18/12/2016 at 6:36 AM

        no dai
        😜

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  • Valentina de Felice 17/12/2016 at 4:26 PM

    Mi piacciono tante cose. Il tema innanzitutto, l’attesa di babbo natale e il fatto che il tutto sia incentrato perfettamente intorno al tema, senza nessuno sbaglio, dal dress code degli stessi colori degli elfi o piccoli aiutanti di babbo natale, alle stampe di invito e soprattutto del menu con gli elfi (si è capito che li adoro?). Con il dress code da invitata poi ti vorrei io a casa mia, elegantissimo nella sua semplicità. Bravissima, mi piace tutto e anche in questo caso, essere stata testimone del backstage non ha diminuito affatto l’emozione di vedere poi tutto insieme, qui, in un bellissimo post 🙂

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    • Rosaria Orrù 17/12/2016 at 4:40 PM

      grazie Valentina! la parte del dress code è quella che mi è venuta più facile, per il resto sono partita davvero dall’abc

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